Idropulsore dentale: chi deve usarlo?

L’idropulsore dentale, che non è affatto un sostituto dello spazzolino, svolge una funzione complementare per assicurare a tutti un’igiene orale impeccabile. E’ da considerarsi, inoltre, come uno strumento utile per prevenire molte patologie. In molti lo conoscono con il nome di “doccia dentale”: in passato veniva usato soprattutto per le malattie gengivali, mentre oggi ha ottenuto un largo riscontro anche in casa.

L’idropulsore è pratico e maneggevole tanto da poter essere usato senza difficoltà da bambini e da anziani. Utile soprattutto in presenza di un ponte o di un apparecchio ortodontico. Serve a contrastare gengiviti, carie, tartaro e alito cattivo: il getto d’acqua, infatti, rimuove i resti di cibo che si depositano tra gli spazi interdentali dopo aver mangiato.

Quando utilizzarlo?

L’idropulsore dentale è un apparecchio adatto a tutti e utile per una completa pulizia del cavo orale. Ci sono prodotti più semplici e poco costosi ed altri più accessoriati e dal prezzo più elevato. Ce n’è, dunque, per tutti i gusti! Per approfondimenti su articoli e prezzi, vi consigliamo di dare un’occhiata a questa interessante guida.

L’idropulsore dentale va usato da persone che hanno subìto un intervento chirurgico alla bocca in modo da evitare possibili infezioni. Solo una corretta igiene orale può, infatti, scongiurare simili problemi. L’idropulsore è un apparecchio che va utilizzato anche in presenza di protesi o di apparecchi ortodontici in quanto lo spazzolino non sempre riesce ad accedere in alcune aree della bocca. Si tratta di un apparecchio consigliato a tutti coloro che abbiano già superato i 40 anni d’età: i denti perdono la loro resistenza ed iniziano ad essere più fragili. Fare uso di un idropulsore significa assicurare un’igiene corretta del cavo orale. Questo apparecchio risulta molto utile per chi ha denti molto stretti: le setole dello spazzolini – in questi casi – non riescono, infatti, ad eliminare totalmente i resti di cibo.

Il funzionamento

L’idropulsore dentale permette di spruzzare un getto d’acqua in bocca. Nel serbatoio è possibile aggiungere anche il collutoio in modo da disinfettare il cavo orale. L’apparecchio va messo in funzione direttamente sul lavandino; va mantenuto in modo perpendicolare rispetto alla nostra dentatura. La nostra azione dovrà concentrarsi sugli spazi interdentali: la potenza dello spruzzo va regolata in base alle necessità e alle esigenze di ciascuno di noi. Il consiglio degli esperti prevede che l’idropulsore dentale venga utilizzato almeno una volta al giorno dopo aver spazzolato i denti ed usato un filo interdentale.